Grotta di IspinigoliPurtroppo quando le condizioni meteo non consentono di andare al mare, i clienti ci chiedono dove possiamo andare? Cosa possiamo fare? Che dire c’è l’imbarazzo della scelta, la Sardegna non è solo mare e non è solo la costa: quest’isola ha molto di più, città e paesini da scoprire, nuraghi, domus de janas, tombe dei giganti e magnifiche grotte. Oggi vi parliamo di una spettacolare grotta non molto distante da San Teodoro: la grotta di Ispinigoli. Si trova nel Nuorese e più precisamente nel comune di Dorgali, apprezzata da tutti i turisti e in particolar modo dagli addetti ai lavori. La sua peculiarità è dovuta dalla presenza di una colonna calcarea di circa 40 metri di altezza che unisce volta e base della cavità. La grotta fu aperta al pubblico nel 1974 e la si può visitare grazie ad un percorso attrezzato composto da 280 gradini in discesa (piuttosto ripida) fino alla base della colonna calcarea. Le pareti della grotta di Ispinigoli sono ricche di meravigliose concrezioni e cascate calcaree di straordinaria bellezza. La durata del percorso è abbastanza breve, circa 45 minuti tra discesa e la salita, durante la visita sarete accompagnati da una guida che vi spiegherà tutte le caratteristiche e le peculiarità della grotta. All’interno della grotta è anche presente l’abisso delle vergini, un profondo e stretto imbuto che mette in comunicazione con le diramazioni sotterranee della grotta, che si sviluppa per circa dodici chilometri. La visita di questo ramo della grotta è consentito solo a speleologi esperti e collega alla grotta di San Giovanni su Anzu . In pratica, la grotta di Ispinigoli è la parte visitabile dell’accesso a un enorme sistema carsico. Questa voragine ha anche un interesse storico-archeologico: sono stati rinvenuti diversi reperti nuragici, punici e romani, dai quali si evince che la grotta fu a lungo un luogo di sepoltura e di culto. Il ritrovamento di piccoli resti umani, anelli, monili e simboli solari fa pensare a un pozzo sacrificale fenicio: forse qui si compivano sacrifici umani. Durante le guerre mondiali, la grotta di Ispinigoli fu anche un luogo di rifugio e fu usata dai pastori come riparo per il gregge. Da San Teodoro si arriva alla grotta di Ispinigoli percorrendo la strada Statale ss125 in direzione Orosei. Passato il centro di Orosei si prosegue verso Dorgali, poco prima dell’intersezione con la strada provinciale sp64 troverete sulla vostra sinistra le indicazioni per la grotta. La grotta è visitabile da aprile ad ottobre, mentre nei mesi invernali resta invece chiusa al pubblico.  L’orario d’ingresso è dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17. Prezzo d’ingresso: 7,5 Euro.

 

 

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