Dolina di Tiscali

Dolina di Tiscali

La Dolina di Tiscali è un antico villaggio costruito all’interno di una dolina di origine carsica durante durante l’età del bronzo sulla cima del monte Tiscali, tra il Supramonte di Dorgali e il Supramonte di Oliena. Molto probabilmente gli abitanti costruirono il loro villaggio perché lo ritenettero un posto sicuro e protetto in caso di attacco: la sua altitudine e le difficoltà di accesso resero difficili i tentativi di conquista.

Il villaggio è stato riutilizzato e ricostruito in epoca romana, divenendo un luogo di integrazione tra la sarda e cultura romana. Spesso viene nominato nuragico, anche se la tipologia costruttiva è ben distante dalla tecnica megalitica dei nuragici. Infatti dalle opere rimaste si evince che sia stato realizzato in epoca romana: le opere murarie sono realizzate con pietrame minuscolo con l’aggiunta di argilla. Ma questo non esclude il probabile utilizzo della dolina fin dal paleolitico ed in epoca nuragica.

L’ingresso alla dolina di Tiscali è difficile da individuare e per questo il luogo ha conservato intatto il fascino imperscrutabile e il silenzio di un ambiente misterioso.

All’interno sono contenute una cinquantina di capanne, purtroppo ormai quasi tutte distrutte, di varie forme, circolari rettangolari che sono state edificate sui lati della dolina a contatto con le pareti, mentre al centro si trova un antico bosco di lentischi e lecci. Frequentate per molto tempo sono divise in due gruppi principali e ritrovamenti fanno pensare siano state abitate sino all’epoca medievale.