Arcipelago di La Maddalena

Arcipelago di La Maddalena

L’Arcipelago di La Maddalena si trova nel tratto di mare compreso tra la Sardegna e la Corsica, chiamato Bocche di Bonifacio. Le isole che lo compongono sono sette: La Maddalena (l’isola principale che ospita la città omonima), Caprera (collegata con La Maddalena con un ponte), Santo StefanoSpargi, Budelli, Razzoli e Santa Maria che sono le isole minori e generalmente disabitate.

L’arcipelago è una meta ambita dai diportisti per via delle acque incontaminate che lo contraddistinguono: tonalità di colore azzurro, turchese e smeraldo. Le rocce granitiche dalle mille forme si alternano a spiagge di sabbia bianca e fine, mentre la vegetazione è quella tipica mediterranea, composta prevalentemente da ginepri, rose marine, cisto, lentischio, mirto, erica.

L’Arcipelago di La Maddalena è stato protetto dall’istituzione di un parco geo-marino nel 1994 conformemente alla normativa di riferimento sulle aree protette, il suo Ente gestore è disciplinato dal Decreto del Presidente della Repubblica (D.P.R.) del 17 maggio 1996, che ha anche introdotto le prime norme di salvaguardia.

Il Decreto delimita anche i confini del Parco, che comprendono “tutte le isole e gli isolotti appartenenti al territorio del comune di La Maddalena, nonché le aree marine circostanti“. L’Arcipelago fa parte della rete europea delle aree naturali di eccellenza ambientale (Sito di Interesse Comunitario e Zona a Protezione Speciale) per la presenza di habitat e forme di vita che sembrano essersi dati appuntamento per mettere in scena uno spettacolo unico al mondo.